Esploriamo insieme la nutria. Metti il foglio davanti a te, con il lato lungo in orizzontale, con la scritta in nero e in braille a sinistra e l’angolo tagliato in alto a destra.
Inizia dal centro del foglio. Troverai una forma grande e allungata: è il corpo della nutria vista di fianco. Seguilo lentamente. Il corpo è grosso e tondeggiante, più largo al centro. Questo ti fa capire che la nutria è un animale robusto.
Ora vai verso sinistra. A ridosso della linea del dorso incontri un pieno che fa pensare a un ferro di cavallo: Sono le orecchie, quindi questa è la testa.
Un po’ a sinistra delle orecchie c’è un altro segno: è la fessura degli occhi. Poco più in là c’è un altro segno che indica il naso.
il muso è corto e smussato. Di qua e di là dal muso, se tocchi con attenzione, puoi trovare brevi lineette quasi parallele. Sono i baffi o vibrisse, simili a quelli del gatto: sono lunghi e servono alla nutria per orientarsi nell’acqua e nel fango. Tra le vibrisse, con un segno pieno ci sono due piccole sporgenze: sono i denti. Le nutrie hanno denti molto forti, specialmente due grandi incisivi davanti, che spesso sono di colore arancione. Li usano per rosicchiare piante e radici, infatti la nutria è un roditore.
Adesso torna al corpo e scendi un po’ sotto. Sentirai le zampe. Quelle davanti sono più corte e piccole, qui quasi sovrapposte l’un all’altra: servono per tenere il cibo. Quelle dietro sono più grandi e forti e ben distinte nell’immagine. Le nutrie sono ottime nuotatrici: le zampe posteriori le aiutano a spingersi nell’acqua.
Vai ora verso destra, seguendo il corpo. Troverai una parte lunga e sottile che fa un’ampia curva: è la coda. È molto più lunga di quella di un coniglio e non è pelosa. La coda aiuta la nutria a mantenere l’equilibrio mentre nuota.
La nutria è un mammifero che vive vicino all’acqua: fiumi, laghi e paludi. Ama nuotare e passa molto tempo sia in acqua sia sulla terra. Il suo pelo è folto e impermeabile, così non si bagna facilmente.
Costruisce piattaforme di vegetazione dove si nutre e si cura la pelliccia. Utilizza tane di altri animali come rifugio, oppure scava sistemi di cunicoli che variano da semplici tunnel a complessi di camere e passaggi che si estendono per oltre 15 metri.
In media è lunga (testa e corpo) 53 cm, più la coda di 33 cm e pesa 8 kg, ma può arrivare anche a 17! Quasi tutte le nutrie vivono solo un anno. Eccezionalmente due o tre.
I piedi posteriori sono muniti di 5 dita, di cui le prime 4 sono unite tra loro da una membrana che serve a nuotare, mentre il quinto è libero e la nutria se ne serve per pettinare la pelliccia. Gli artigli sono affilati e robusti.
La nutria è erbivora: mangia piante, erba, radici e canne. Può mangiare molto in un solo giorno!
Anche se assomiglia a un grosso topo, la nutria è più simile a un castoro per il suo stile di vita. Un’altra cosa sorprendente è che può restare sott’acqua fino a 10 minuti senza respirare.
Fu allevata per ricavarne la cosiddetta “pelliccia di castorino”, ma alcuni individui fuggiti dagli allevamenti si diffusero in tante parti del mondo e, quando sono tante, creano seri danni indebolendo con i loro cunicoli gli argini dei fiumi.
Ora, se vuoi, ripercorri tutta la figura dall’inizio alla fine e prova a immaginare la nutria mentre nuota tranquilla in un fiume.