La farfalla

Esploriamo la farfalla con le dita. Questo foglio mostra una farfalla vista dall’alto, con il corpo al centro e le ali aperte. Metti il foglio in orizzontale con la scritta in nero e in braille in basso a sinistra e l’angolino tagliato in alto a destra.

Usa entrambe le mani e muoviti lentamente. Trova il centro del foglio. Qui c’è il corpo della farfalla che si presenta come un rilievo pieno, quasi una striscia verticale. Il corpo è lungo e stretto. Scorri dal basso verso l’alto per sentirlo tutto. È diviso in tre parti: la testa in alto, il torace al centro (dove si restringe un po’) e l’addome in basso.

Arriva all’estremità superiore del corpo: questa è la testa. Da qui partono due linee sottili che vanno verso l’alto e un po’ di lato: sono le antenne. Seguile con delicatezza: sono lunghe e leggere. Servono alla farfalla per orientarsi, sentire gli odori e capire cosa le sta intorno.

Torna al centro del corpo. Da metà in su, a destra e a sinistra, partono due grandi superfici: sono le ali anteriori. Segui il bordo esterno: sentirai una curva ampia. Poi torna indietro verso il corpo.

Sempre dal centro, ma un po’ più in basso, partono altre due ali: sono le ali posteriori. Di solito sono un po’ più piccole e tonde. Confrontale con le ali anteriori: noti la differenza?

Usa le due mani, una per ogni lato. Muovile insieme: destra e sinistra hanno la stessa forma.

Al disotto del torace spuntano le zampe: la farfalla ne ha sei. Qui non le trovi perché sono coperte dal corpo. Servono per posarsi sui fiori.

Ora prova a toccare di nuovo tutto insieme: corpo al centro e ali aperte ai lati. Questa è la posizione che la farfalla ha quando è ferma e riposa, o quando si scalda al sole.

La farfalla è un insetto, perciò, come molti altri insetti ha sei zampe, due antenne and quattro ali.

Le ali sono ricoperte da minuscole scaglie delicate, come polvere colorata. Qui trovi queste scagliette rappresentate all’interno delle ali con quelle diverse figure tondeggianti.

Nasce da un uovo, poi diventa bruco, poi si chiude in una crisàlide e infine esce come farfalla. Questo grande cambiamento si chiama metamorfosi. Da adulta vive in media tra le due e le quattro settimane, ma certe possono arrivare anche ad un anno, mentre altre vivono solo pochi giorni.

La farfalla beve il nettare dei fiori usando una specie di cannuccia chiamata spiritromba che poi arrotola quando non la usa.

Alcune farfalle possono vedere colori che gli esseri umani non vedono; altre possono sentire i sapori con le zampe.

Se puoi, confronta questa immagine con quelle della falena e nota le differenze, ad esempio nella posizione delle ali.

Le farfalle aiutano i fiori a crescere, perché portano il polline da un fiore all’altro.

Ora ripassa la figura dall’inizio alla fine e prova a immaginare la farfalla che vola leggera nell’aria.

Torna alla home